12 Ottobre 2010
Messaggio del Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi
per la commemorazione in
Senato di Cossiga
Per molti anni, Francesco
Cossiga mi ha concesso il
privilegio della sua
amicizia, del suo sostegno,
della sua ironia.
I valori e i principi che
hanno ispirato la sua azione
di cattolico popolare e
liberale sono stati un
riferimento prezioso per
chi, come me, da
imprenditore prestato alla
politica, ha deciso di
scendere In campo per
difendere la libertà
dall'insidia di forze
politiche illiberali.
Di Cossiga uomo di Stato,
con il passare del tempo,
tutte le forze di qualsiasi
orientamento, anche quelle
che lo minacciarono
addirittura di
"impeachment", hanno
riconosciuto la capacità di
intuire con grande anticipo
gli sviluppi della politica
e di aver introdotto uno
stile nuovo,fondato sul
coraggio e sulla chiarezza
nei rapporti politici. È
stato un uomo della Prima
Repubblica, ma è stato anche
il primo ad annunciarne la
fine insieme alla crisi dei
partiti, in una lucida e
cosciente contraddizione con
il suo stesso ruolo di Capo
dello Stato.
E come tale non esitò a
picconare quella
Costituzione che non
riteneva un dogma, ma una
carta delle regole
democratiche che riconosce
essa stessa per prima, al
suo stesso interno, la
possibilità di adattare ai
tempi le istituzioni dello
Stato, lasciandone intatti i
principi ispiratori. Un
insegnamento che abbiamo
fatto nostro, con il preciso
impegno di introdurre quelle
riforme istituzionali
necessarie per ammodernare
lo Stato e renderlo più
efficiente.
Da uomo di Stato si è sempre
battuto per il rispetto
della legalità. Lo ha fatto
con coraggio, con umiltà,
con grande capacità
autocritica anche in un
momento drammatico per le
istituzioni: quando lo Stato
doveva trasmettere al popolo
italiano il senso della
fermezza e della certezza
del diritto, messi in
pericolo dal terrorismo.
Per tutto questo, a nome mio
personale e del governo,
aderisco alla solenne
commemorazione del
presidente emerito della
Repubblica Francesco Cossiga,
certo che tutti gli italiani
che l'hanno rispettato ed
amato non lo
dimenticheranno. Ora e
sempre, per Francesco
Cossiga ci sarà un posto
d'onore nel Pantheon di
tutti i liberali e i
democratici, di tutti gli
uomini di buona volontà che
si sono battuti per la
verità e per la libertà.